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Il Commissario Ha Iniziato a Multare: 5 Lezioni dalle Decisioni di Gennaio 2026 che Ogni Azienda Deve Conoscere

Av. Orjon Nallbati15 marzo 20265 min lettura

Il 30 gennaio 2026, il Commissario per la Protezione dei Dati Personali ha emesso tre provvedimenti sanzionatori nei confronti di aziende tecnologiche in Albania. Per la prima volta dopo la Legge 124/2024, abbiamo sanzioni reali. Ecco cosa ci dicono sull'intero mercato.

Per anni, le aziende albanesi hanno trattato la protezione dei dati personali come un obbligo formale — qualcosa che avrebbero fatto "quando sarebbe arrivato il loro turno". Il 30 gennaio 2026, il turno e arrivato.

Il Commissario ha emesso le Decisioni n. 02, 03 e 04 — rispettivamente nei confronti di Engineering Albania shpk, Instant AL shpk e Sisal Albania shpk. Tutte e tre societa commerciali attive nel settore della tecnologia e dei servizi IT. Tutte e tre indagate con lo stesso focus: le misure tecnico-organizzative e il SGSI.

Non faro un riassunto tecnico di ogni decisione. Analizero le cinque lezioni pratiche che ogni azienda albanese dovrebbe trarne.

Lezione 1: Le policy del gruppo internazionale non ti salvano

Engineering Albania — parte di Engineering Group Italia — ha sostenuto che le policy sulla privacy del gruppo, pubblicate su eng.it, coprivano anche la filiale albanese.

Il Commissario ha respinto completamente questo argomento. Conclusione: le policy generali di un gruppo internazionale non soddisfano l'obbligo legale se non riflettono l'identita del titolare locale, le attivita specifiche, le basi giuridiche nazionali, i periodi reali di conservazione e i responsabili del trattamento locali.

Cosa significa per te? Se sei una filiale di un gruppo straniero e ti affidi alle policy della casa madre — hai lo stesso problema. Ti serve una policy dedicata, in lingua albanese, con riferimento alla Legge 124/2024.

Lezione 2: La bozza non e un documento

Alcune delle aziende indagate hanno presentato documenti ancora in fase di bozza — regolamenti interni senza firma, policy in versione "draft", procedure non ancora finalizzate.

La risposta del Commissario e stata netta: la documentazione presentata non soddisfa i requisiti della legge e non produce effetto giuridico.

Non dovrebbe essere una sorpresa. Davanti a un tribunale o a un'ispezione, "avevo intenzione di farlo" non ha valore probatorio. Ha valore solo cio che hai fatto, firmato e implementato.

L'errore comune: Molte aziende hanno i documenti "pronti all'80%". Ma l'80% non conta. O e il 100% — approvato, firmato, comunicato al personale — oppure non esiste.

Lezione 3: Il SGSI non e facoltativo per le grandi aziende

Tutte e tre le decisioni si sono concentrate principalmente sulle misure tecnico-organizzative, con particolare attenzione al SGSI (Sistema di Gestione della Sicurezza delle Informazioni). Questo obbligo deriva dall'Istruzione n. 47/2018 (ora sostituita dall'Istruzione n. 08/2025) e richiede un approccio sistematico alla sicurezza, basato su ISO 27001.

Non basta avere un antivirus e un firewall. Il Commissario richiede: politiche di sicurezza scritte, procedure di gestione degli incidenti, matrici di controllo degli accessi (RBAC) e prove di implementazione.

Chi e considerato un "soggetto di grandi dimensioni"? Aziende con piu di 50 dipendenti, o che trattano dati sensibili su larga scala, o che forniscono servizi IT/BPO a piu clienti. Se rientri in questa categoria, il SGSI non e un "nice to have" — e un obbligo di legge.

Lezione 4: La formazione deve coprire la legge albanese, non solo il GDPR

Una delle conclusioni piu interessanti: il Commissario ha evidenziato che la formazione del personale basata esclusivamente sul GDPR non soddisfa l'obbligo. La Legge 124/2024 ha specificita nazionali che non sono coperte dai materiali generali europei.

E questo non vale solo per il contenuto. Il Commissario verifica: c'e una lista dei partecipanti? C'e un verbale? C'e prova che la formazione sia stata effettivamente svolta?

In pratica, molte aziende dicono "abbiamo formato i dipendenti" ma non hanno alcuna prova. Davanti al Commissario, le promesse non hanno valore — i documenti si.

Lezione 5: La collaborazione riduce la sanzione. Molto.

In tutte e tre le decisioni, il Commissario ha sottolineato il "grado di collaborazione" da parte dei titolari e ha calcolato la sanzione sulla base delle soglie minime.

Questo significa: quando il Commissario bussa alla tua porta, la tua reazione conta. Se collabori, presenti la documentazione e dimostri disponibilita a correggere la situazione — la sanzione resta al minimo. Se ostruisci, ritardi o rifiuti — la sanzione aumenta secondo la metodologia dell'Istruzione n. 06/2025.

La strategia intelligente: Meglio investire ora nella conformita che pagare una sanzione dopo un'ispezione. E se l'ispezione arriva — collabora pienamente. Non e debolezza, e strategia.

Cosa aspettarsi nel prossimo futuro

Queste tre decisioni sono solo l'inizio. Il Commissario ha dimostrato capacita esecutiva — gli ordini di indagine sono stati emessi a settembre 2025, le decisioni sono arrivate a gennaio 2026, il termine per la conformita e di 45 giorni. Questa tempistica dimostra che la macchina amministrativa funziona.

Se hai un'azienda in Albania e non sei ancora conforme alla Legge 124/2024, il momento di agire non e domani. E oggi.


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Av. Orjon Nallbati

Studio Ligjore — Av. Orjon Nallbati